L’Ossessione delle Dita a V in Giappone

Nov 3, 2017


Se sei uno straniero e vivi in Giappone o hai visitato il Giappone come turista, hai mai notato che quand’è ora di fare una foto i giapponesi fanno sempre le dita a V ?

Ogni “Cheeeeeeeeese!” è accompagnato dal gesto a V.

Ovviamente non tutti lo fanno ma è comunque qualcosa di molto comune. Hai mai pensato al perché di questo gesto? Questo articolo te ne mostrerà la ragione storica!

 

 

1. Qual è il significato delle dita a V ?

Le dita a V, altrimenti detto “Segno della pace” in Giappone, ha due significati:

1. Significa “VITTORIA”, in quanto la V del gesto è l’iniziale della parola.

2. L’altro significato è “SPERANZA DI PACE”, ragione per cui viene anche chiamato segno della pace.

Secondo i due significati qui sopra, molti giapponesi quando è ora di fare una foto fanno le dita a V in segno di amicizia.

 

 

2. Qual è l’origine del gesto delle dita a V?

Ora sappiamo che le dita a V stanno a significare “Vittoria” e “Pace”, ma quand’è nata questa cosa?

Ci sono diverse ragioni e anche abbastanza complicate, ecco quindi un semplice riassunto per toglierti la curiosità.

 

Ragione 1: La Guerra dei Cent’anni (1337-1453)

Questa guerra è scoppiata tra l’Inghilterra e la Francia, è si dice che l’esercito britannico usasse le dita a V per provocare l’esercito francese. L’esercito britannico aveva archi spettacolari chiamati “Longbow” che permettevano di penetrare il bersaglio anche a lunghe distanze. Quando l’esercito britannico venne catturato da quello francese, i francesi tagliarono ai britannici così che non potessero più utilizzare l’arco.

Per protestare contro i francesi, l’esercito britannico mostrava le dita che i francesi tagliavano ai prigionieri e urlavano in modo provocatorio “Provateci adesso!

Prendi questa sintesi come informazione personale, usala per toglierti la curiosità sapendo che l’argomento è molto più complicato!

 

Ragione 2: La Seconda Guerra Mondiale (1939-1945)

Durante la Seconda Guerra Mondiale il Primo Ministro del Regno Unito Winston Churchill mostrò il segno delle dita a V per indicare vittoria. Inoltre, voleva indicare pace eterna per Hiroshima e Nagasaki in Giappone, dopo esser state colpite dalla bomba atomica.

 

Ragione 3: Movimento di Opposizione alla Guerra in Vietnam (1960)

Nel 1960 negli Stati Uniti e in Inghilterra ci fu un movimento di opposizione alla guerra in Vietnam. Durante questo movimento uno dei manifestanti fece il segno della pace con le dita a V di fronte alle telecamere. Divenne famoso in tutto il mondo.

 

Secondo le 3 ragione elencate qui sopra, il segno è quindi collegato alla pace e all’opposizione alla guerra.

 

 

3.  Le dita a V mostrano la differenza d’età

Lo sapevi che a seconda dell’età, le persone fanno le dita a V in maniera diversa?

Sembra che ci siano diversi “Trend” a seconda delle età per il gesto delle dita a V:

 

1. Persone di 20 anni

Per rendere il viso virtualmente più piccolo (come i fashion model), le persone fanno le dita a V e si coprono o nascondono il viso con quel gesto.

Avere un’apparenza da modelli è una cosa che conta molto per le persone di questa età.

 

2. Persone sui 27 anni

In maniera simile a quelle di 20 anni, le persone intorno ai 27 anni  tentano di rendersi il viso più piccolo e si mettono le mani davanti alla faccia, facendo il gesto a V. Questa posa per loro era molto popolare quando erano ancora alle superiori e si facevano le foto di gruppo. In giapponese si chiama “Print Club”, in giapponese “purintu kurabu”, che si tratta di una cabina fotografica che sviluppa una piccola pagina di foto adesivi.

 

3. Persone intorno ai 30 anni

Le persone di 30 fanno ancora le dita a V, anche se in modo più contenuto in quanto inizia ad essere qualcosa di leggermente imbarazzante. Questo perché quand’erano più giovani venivano sgridati dai loro genitori quando facevano quel gesto, dicendogli che si stavano solo ridicolizzando.

 

4. Persone intorno ai 40 anni

Ebbene si, c’è ancora qualcuno che a 40 anni utilizza ancora le dita a V per mostrare la loro presenza. Come dire: “Ehi, ehi, guardate qua!

Se vedi qualcuno che fa le dita a V utilizzando entrambe le mani, sappi che è la tipica posa per le persone intorno ai 40 anni.

 

Non credi sia interessante che ci siano diversi tipi di gesti con le dita a V a seconda delle età?

 

 

4.Che cosa significa in altri paesi?

In Giappone le dita a V significano “Vittoria” o “Pace”, mentre negli altri paesi che significato ha questo gesto? Lo stesso?

In realtà dipende dal paese, e in alcuni ha significati completamente diversi:

In Grecia: gesto per insultare altra gente.

Nelle Filippine: gesto che indica avere una relazione

In Vietnam: gesto usato per salutare (Buon giorno, Ciao)

In Indonesia: gesto per enfatizzare espressione di sorpresa

 

Ora hai capito perché i giapponese fanno le dita a V quando è ora di fare una foto?

È diventata una posa normale in Giappone ed è perciò interessante saperne il perché.

Quando vedo le foto di me stessa di anni fa, mi rendo conto che facevo la stessa cosa. Al tempo era una cosa che facevo inconsciamente senza nemmeno accorgermene.

Fare le dita a V in Giappone è assolutamente accettabile, ma per un giapponese che visita altri paesi, meglio stare attenti!

 

 

YAE
Japan

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